GIORNATA DELL ‘ EX-ALLIEVO DEL LAZIO : spunti per un dibattito

GIORNATA DELL ‘ EX-ALLIEVO DEL LAZIO

Genzano 29 aprile 07

Una provocazione : spunti per un dibattito

Tre documenti di base :

A – La “buona notte” del Rettor Maggiore ( v. Voci Fraterne )

B – La Lettera Apostolica di Benedetto XVI : Sacramentum Charitatis

C – Il messaggio del Rettor Maggiore – D.Bosco ai giovani ( 31 gennaio 07 )

Nel dettaglio:

A – ) La Buona Notte del Rettor Maggiore

  • -“ si dice che: gli ex- allievi organizzano un pranzo per programmare una prossima cena (!? )
  • – “ a me non piace la parola exallievi,….ma antichi Allievi che vuol dire non aver smesso di essere Allievi di D.Bosco “
  • – “ si deve passare da una adesione affettiva ad un impegno operativo “
  • – “ tornare alla intuizione originaria di D.Bosco :………dunque un po’ dobbiamo riformulare la nostra idea di Famiglia Salesiana “ …. Integrazione degli Antichi Allievi , formazione ….coivolgimento operativo degli antichi Allievi “
  • – La strenna per la Famiglia Salesiana è stata per il 2006 “ La Famiglia “ Adesso viene il tema della Vita . Le grandi sfide dell’umanità sono : Vita , Famiglia ,Educazione . Per noi è un impegno essere cultori della Vita, creare una cultura della Vita!

B -) Lettera apostolica Sacramenrum Charitatis

  • – Il culto gradito a Dio richiede la pubblica testimonianza della propria fede . Questo vale per tutti i battezzati , ma si impone con particolare urgenza nei confronti di coloro che , per la posizione sociale o politica che occupano , debbono prendere decisioni a proposito di valori fondamentali.
  • – Valori non negoziabili .
  • – rispetto e difesa delle vita umana,dal concepimento alla morte naturale
  • – famiglia fondata sul matrimonio fra uomo e donna
  • – libera educazione dei figli
  • – promozione del bene comune in tutte le forme “ matrimonio e famiglia sono istituzioni che debbono essere promosse e difese da ogni possibile equivoco sulle loro verità, perché ogni danno arrecato ad essi è di fatto una ferita che si arreca alla convivenza umana come tale.”

C -) Messaggio del Rettore Maggiore

  • – La vita è il dono più prezioso che avete ricevuto:rispettate , difendete ,amate e servite tutta la vita e la vita di tutti.
  • -Questo mio sogno si concretizza nell’impegno mio e di tutta la Famiglia Salesiana di essere sempre…..promotori della cultura della vita contro tutto ciò che può minacciarla o sminuirla……

Lettera a P. R.

Prof. P. R.

 

Caro P.,

leggo su “ Voci fraterne “ , giuntomi in questi giorni ,il testo quasi integrale della Buona Notte del Rettore Maggiore e mi convinco che contiene effettivamente quello che io ho già ritenuto essere un forte messaggio innovativo per l’intera Famiglia Salesiana e per gli ex-Allievi in particolare!

D.Bosco ,ricorda il Rettore Maggiore , < voleva mettere in piedi un immenso movimento di persone che condividessero con Lui la sua passione per la salvezza dei giovani ,specialmente i più poveri > . Sono nate così la Congregazione Salesiana ,l’Associazione dei Cooperatori , il movimento degli antichi Allievi ! I quali non debbono perciò essere concepiti , alla stregua degli Ex classici , come cioè i componenti di tutte quelle Associazioni di Ex < che organizzano un pranzo , per programmare la prossima cena >. Allora < per tornare alla intuizione originale di D.Bosco ( continua Don Chavez ) dobbiamo riformulare la nostra idea di Famiglia Salesiana ! > < tenendo presente che essere antichi Allievi non significa avere smesso di essere Allievi di D.Bosco ! >

Verrebbe così ad ipotizzarsi una nuova sezione ( parla anche di gruppi ) delle Famiglia Salesiana, quella degli Allievi che non hanno smesso di essere Allievi di D.Bosco , del quale condividono la stessa passione apostolica: la salvezza dei giovani , specie i più poveri ed emarginati .

Di qui la esigenza di una ristrutturazione organizzativa, programmatica ed operativa.

Cominciando dai Centri Locali ,che vanno irrobustiti ! Con un grande lavoro di integrazione , di formazione , di coinvolgimento operativo “ degli antichi Allievi “.

Fin qui un mia disorganica interpretazione del discorso di D.Chavez, su cui è forse opportuno meditare e confrontarci, anche con l’intervento di Padri Salesiani .

Quanto alla nostra Unione accenno brevemente ad alcuni temi organizzativi.

L’Unione del Sacro Cuore ha una sua grande peculiarità : sta a Roma ,nel cuore di Roma , accanto alla Stazione Termini. Gode quindi di un sua grande visibiltà.

Le possibilità di adesione ,ridotte al lumicino per il venir meno del convitto e il ridursi dell’oratorio, potrebbe rivitalizzarsi facendo ricorso , con un po’ di fantasia, anche ad Allievi di diversa provenienza anche internazionale o anche ……di passo : penso ad esempio ai Parlamentari ,con le loro peculiarità .

Quanto alla proiezione verso l’esterno , penso a D.Biavati . Termini allora , anni quaranta-cinquanta pullulava di sciuscià .Fu ancora un miracolo di D.Bosco!

Termini oggi : quanti extra-comunitari specie il giovedì, spesso irregolari , spesso con minori …! Perché non pensare ad esempio a corsi di lingua italiana o di educazione civica in una prospettiva di integrazione, o ad altre attività analoghe di assistenza e guida ?

Mi fermo qui per frenare le fantasia Ma i temi da affrontare potrebbero anche essere tanti per << passare da una adesione affettiva ad un impegno operativo >> , come ci esorta il Rettore Maggiore nella sua Buona Notte .

Ai Soci dell’Unione ex-Allievi D. Bosco

Ai Soci dell’Unione ex-Allievi D. Bosco

Unione del S. Cuore

ROMA

Cari amici e fratelli in D. Bosco,

il breve saluto del Direttore di Domenica 30 Settembre , con le allusioni contenute nel suo affascinante apologo sulla brocca da riempire, ci ha indicato con estrema efficacia due verità su cui meditare : quella della riflessione valutativa e quella della operatività programmata ,da cui trarre ispirazione per focalizzare e pianificare ogni attività .

Ispirandoci perciò allo spirito di tale apologo, che può anche assumere per noi il valore di paterna direttiva, riteniamo fare cosa utile avviare delle riflessioni da cui far emergere “ le pietre “ da inserire nella brocca e abbozzare un programma di attività personali e societarie , anche di medio e lungo termine, della nostra Unione.

A tal fine ,tanto per cominciare,sottoponiamo alla vostra attenzione per trarne spunti di fecondo dibattito :

– la Buona Notte del Rettor Maggiore a chiusura del Congresso Nazionale di Torino

– una breve nota a caldo di un nostro socio su di essa

– copia di una lettera a P. Rodio sullo stesso tema

– le proposte provocatorie lette al Convegno di Genzano

– le Esortazioni di D. Bosco ai suoi ex-Allievi

– copia dei primi due articoli del nostro Regolamento

– la Preghiera e Promessa dell’ex-Allievo

Fiduciosi di aver fatto cosa utile e gradita, vi salutiamo fraternamente.

La Presidenza