Targa a Gaspari

A.V.S

A

R . E . M . O   G . A . S . P . A . R . I

Più volte M I N I S T R O DELLA F U N Z I O N E P U B B L I C A

Che riesumando in PALAZZO VIDONI la parola

P A T R I A

RIDIEDE AI SUOI FUNZIONARI L’ORGOGLIO DI ESSERE

AL SERVIZIO ESCLUSIVO DELLA NAZIONE

I V I D O N I A N I

CON VIVO RICORDO , STIMA ED AFFETTO

Art.98 Cost .I pubblici impiegati sono al sevizio esclusivo della NAZIONE

(il 20/5/2008 alle ore 15:53, a completamento di questa bozza di targa, si spegneva S. Ch. … con stimato ricordo i Suoi figli!)

Lettera a Cossiga

A .V. S . Sen. Prof. FRANCESCO COSSIGA

Presidente emerito della Repubblica

Senato della Repubblica

Sig. Presidente,

un suo illustre giovane successore alla guida del Dipartimento della Funzione Pubblica, al quale ebbi modo di chiarire il significato del motto A,V.S, adottato tempo addietro nel Dipartimento stesso ( e in particolare nella Scuola di formazione dirigenziale, allora da me diretta ), nella sua gentile risposta pose in risalto lo spirito di appartenenza per ciò che Palazzo Vidoni aveva significato e significava ancora per me . E non solo per me io aggiungo, ma per molti altri ancora : spirito di appartenenza che ci ha indotti a definirci ………” I VIDONIANI “ e a rivederci di tanto in tanto per una …..rimpatriata amichevole , e non solo !

Ora porto a sua conoscenza che a metà degli anni ottanta vennero fatte coniare delle medaglie , raffiguranti Palazzo Vidoni ,di argento e di bronzo , per darle in omaggio a ospiti di riguardo e anche, al momento di lasciare il Dipartimento, a chi aveva ben meritato per avervi prestato dignitosamente la propria attività professionale , quale doveroso riconoscimento e a ricordo di esso.

Se ne fece coniare anche una d’oro , una sola , da destinare a Francesco Cossiga ,divenuto allora Capo dello Stato , che del Dipartimento era stato ideatore e ispiratore e che ne era stato anche, per qualche tempo , validissimo Ministro animatore di molteplici iniziative.

Il succedersi di anni drammatici per la storia del nostro Paese non consentì di portare allora a buon fine quel progetto .

Si viene ora a conoscenza che tale medaglia è rimasta in tutti questi anni ben custodita nella cassaforte dell’Ufficio Cassa del Dipartimento

E’ perciò nostro fermo intendimento riprendere seriamente quella iniziativa .

Purchè ovviamente Ella ne convenga e sia consenziente –

La cerimonia di consegna a Lei di questa medaglia , ( chiaramente da parte del Capo dello Stato.

il solo a mio parere legittimato a farlo ) , nei modi , nel tempo e nel luogo da convenire , oltre che riconoscimento delle benemerenze acquisite dalla sua persona e per la sua carriera politica , assumerebbe anche un alto valore morale e ideale di doveroso riconoscimento , per suo tramite , anche nei confronti di tutti coloro che ( anche se non sono più presenti tra di noi), nei diversi ruoli, hanno profuso , nel tempo , anima e vita , tempo , ingegno e passione per dare lustro al Dipartimento della Funzione Pubblica e alle sue molteplici iniziative e attività .

: Gradisca , Sig. Presidente , i sensi della mia devozione e della mia imperitura riconoscenza.

Lettera a Zanda

A.V.S. Sen. Luigi Zanda .

Senato della Repubblica

ROMA

Caro Luigino,

come mi hai suggerito ho scritto direttamente al Presidente .Te ne allego copia .

Ti allego altresì copia di un programma di massima da servire per la nostra iniziativa

Allegp altresì copia della lettera che sto inviando a tutti i VIDONIANI per allargare la base della iniziativa .

Ti informo inoltre che l’on.le Gaspari ( con il quale ho parlato ieri per telefono ) interverrà su Prodi perché Nicolais si allinei !

Mi pare che la cosa stia partendo bene .

Che ne pensi?

Cari saluti

Lettera On. Nicolais

On.le Sig. Ministro,

La prego di volermi scusare se La disturbo : mi chiamo Ch. ed ho trascorso a Palazzo Vidoni gli anni più impegnativi della mia vita di uomo e di funzionario , circa un ventennio , come Dirigente Generale Ora sono un pensionato ultraottantenne!.

Un suo illustre predecessore , al quale ebbi modo di chiarire il motto A.V.S. , in uso nel Dipartimento, nella sua gentile risposta mise in risalto lo spirito di appartenenza per ciò che Palazzo Vidoni aveva significato e significava ancora per me. E non solo per me; io aggiungo, ma per molti altri ancora : spirito di appartenenza che ci ha indotto a definirci …..amabilmente “ i Vidoniani “ e a vederci di tanto in tanto per una …..rimpatriata amichevole !.

Nei fogli allegati può trovare , se avrà la amabilità di darvi una occhiata , ulteriori informazioni e motivazioni.

Ora poichè il nostro prossimo incontro si terrà il giorno 14 dicembre, le saremmo grati se volesse inviarci un suo cenno di saluto, di solidarietà e di incoraggiamento , dal momento che Lei , per la sua funzione , rappresenta in effetti il Capo Naturale di tutti i Vidoniani !

Il suo immediato predecessore, debbo dirlo , in una simile circostanza ,non rispose neppure: Avrà avuto i suoi buoni motivi, e non ce la prendemmo! ,

Ella saprà , sig. Ministro , o glielo avranno detto, che tempo fa vennero commissionate alla Zecca dello Stato delle medaglie ricordo ( argento e bronzo ) per gli Ospiti di riguardo del Dipartimento , ma anche perché fossero di ricordo e riconoscimento per chi nel Dipartimento aveva operato attivamente per tanto tempo,e per il momento in cui lasciavano il servizio.

Essendo venuto a conoscenza che non tutti quelli che ( anche alti Dirigenti ) hanno lasciato senza demerito Palazzo Vidoni e non hanno ricevuto una tale medaglia-ricordo , potrei chiederLe umilmente, se ,ove lo ritenesse opportuno e fattibile , potesse dare disposizioni in tal senso? Le forniremmo ovviamente i nominativi e le motivazioni dovute. E Le saremmo infinitamente grati!

A proposito di medaglie ; sento il dovere di riferirLe ( ove non ne fosse già jnformato) che nella circostanza di cui sopra venne altresì commissionata alla Zecca dello Stato una medaglia d’oro, una sola, destinata al Prof.Sen.Francesco Cossiga , che in quel tempo era Capo dello Stato e che in precedenza, questa la razionale motivazione, era stato Ministro della Funzione Pubblica e che poteva legittimamente considerarsi il Fondatore del Dipartimento stesso, oltre che un eccezionale promotore e innovatore di una serie di iniziative che hanno dato un volto nuovo al vecchio Ufficio della Riforma ( si pensi ad esempio alla normalizzazione dei rapporti con le OO.S nei negoziati collettivi nel settore del Pubblico Impiego e a tante altre incisive iniziative ).

Ora se Ella prendesse l’iniziativa meritoria di portare a buon fine ciò che una serie di circostanze non consentì in un momento travagliato della storia del nostro Paese, penso che farebbe cosa giusta e doverosa se riportasse il tutto nell’alveo della originaria , rigorosa ,logica destinazione ;dal momento che sembra che tale medaglia d’oro sia ancora gelosamente custodita nella cassaforte dell’Ufficio Cassa del Dipartimento, nella quale era stata depositata.

La ringrazio per la cortese attenzione e la prego di gradire i miei più cordiali ossequi

Lettera a Frattini 2

A. V. S.. Roma 12 XII 007

On.le Franco FRATTINI

Commissario U.E.

Presso Gruppo Forza Italia

Camera dei Deputati

Preg.mo Onorevole ,

Tempo fa in una sua cortese lettera Lei mi fece prendere consapevolezza del mio spirito di appartenenza ,del mio encomiabile senso di attaccamento a Palazzo Vidoni , dove avevo prestato la mia opera per quasi un ventennio, e a tutto ciò che tale fatto aveva significato e significava ancora per me .

Mi sono accorto però che non solo in me , ma anche in molti altri era riscontrabile lo stesso spirito di appartenenza !

Abbiamo perciò cominciato a rivederci in incontri conviviali definendoci amabilmente e forse anche un po’ quasi orgogliosamente , I VIDONIANI !

Alla luce della premessa di cui sopra e dato che anche Lei ha respirato da Ministro l’atmosfera di Palazzo Vidoni , possiamo osare di ritenere anche Lei un VIDONIANO ?

Se ha la bontà di dare una occhiata ai fogli allegati potrà comprendere meglio lo spirito che ci anima e la relativa portata.

Per intanto La preghiamo di gradire gli auguri più sinceri di buone feste !

Cordiali rispettosi saluti

Lettera a Cassese

A.V.S: 12 XII 007

Prof. Sabino CASSESE

Giudice Corte Costituzionale

Stim./o Professore,

Un Ministro, suo successore a Palazzo Vidoni , in una sua cortese lettera di risposta , mi rese consapevole , dello spirito di appartenenza a tutto ciò che Palazzo Vidoni aveva significato e signicava ancora per me.

Senonchè ho avuti modo di riscontrare lo stesso spirito di appartenenza anche in numerosi altri colleghi che come me avevano, non meno di me , dedicato il loro impegno professionale nelle varie attività del Dipartimento.

Decidemmo perciò di fare alcune rimpatriate e di ribattezzarci ……….orgogliosamente i VIDONIANI ,

Se Lei avrà la bontà di dare una occhiata ai fogli allegati potrà meglio comprendere lo spirito e le motivazioni che ci animano.

Poiché il suo impegno nelle attività di Palazzo Vidoni , e non solo come Ministro della Funzione Pubblica, è stato, anche molto prima , nel tempo non inferiore a quella di nessun altro , tutt’altro , possiamo osare di sperare che anche Lei possa essere annoverato tra i VIDONIANI ? Ci teniamo!

Gradisca per intanto i più fervidi auguri di buone feste !

Con molto cordiali rispettosi saluti.

Lettera On.le Pomicino

On.le dott. Paolo Cirino Pomicino

CAMERA dei DEPUTATI

Egregio On.le ( o mio Ministro ,come preferirei )

Leggo sul Giornale di oggi il suo interessante articolo(come sempre ,nei suoi interventi economici e non) a ricordo dello “ abusivo “ Cuccia, ma anche e sullo stesso numero una desolante inchiesta sull’assenteismo degli statali ,che fa seguito alla intemerata di Montezemolo , il quale a sua volta richiama “ i fannulloni “ del prof. Jchino.

Possibile che stiamo a tanto ? Quando il buon dott.Vinci ( Ella ricorderà ) redigeva scrupolosamente la “ Relazione Annuale sullo stato della P.A.” eravamo sotto il 12% di assenteismo totale e ci sembrava già allora una bestemmia . Che è successo nel frattempo ? Che fine hanno fatto i nostri sforzi e le nostre illusioni sulla misurazione del lavoro e sui premi alla produttività? Solo fantasie? Cosa c’è che non è andato? Di chi la colpa ?

Io mi sento disorientato e mortificato ,costatando il fallimento di tutto ciò per cui profondemmo con entusiasmo tanto impegno umano e professionale nelle nostre iniziative!

Tanto maggiore la mia amarezza perché da qualche tempo sto tentando di valorizzare il senso di appartenenza e l’orgoglio di essere stati e di sentirci ancora VIDONIANI ,chiamando a periodiche riunioni conviviali quei colleghi che hanno condiviso esaltanti esperienze professionali a Palazzo Vidoni e che sono accomunati da un unicum sentire! Tutto sbagliato, allora , anche questo?

Se Lei ha la bontà di dare una occhiata ai fogli allegati,potrà rendersi conto dello spirito che anima la iniziativa!

Poiché ritengo che anche Lei debba essere annoverato senz’altro tra i VIDONIANI, per la sua fattiva e proficua presenza a Palazzo Vidoni e per le sue coraggiose e innovative iniziatve ,Le sarei grato se ci facesse pervenire, soprattutto in questa circostanza , un suo cenno di saluto ed un suo incoraggiamento , dato che il nostro prossimo incontro avverrà il giorno 14 dicembre .

Le chiedo scusa per il disturbo e la prego di gradire , con l’occasione , i miei più sinceri auguri di buone feste e i sensi del mio rispettoso perenne ricordo.