Lettera al Gionale Forum della P.A

Egregio Dott. Mario Giordano

Direttore de “ Il Giornale “

 

Egregio Direttore ,

Ho seguito con interesse sia il suo fondo sul Forum della P.A., ,sia la cortese replica del relativo Direttore da Lei pubblicata in seguito, sia la segnalazione al Ministro Brunetta di alcune lettere di lettori del suo Giornale in materia di P.A.

Ne ho tratto il convincimento che Lei sia onestamente e sinceramente interessato ai problemi della P.A. e non sia di quelli che approfittano di temi del giorno scandalistici per fare anzitutto e soprattutto spettacolo !

Prima che i suoi collaboratori mi cestinino ,sappiano che sono un pensionato ultraottantenne che è stato anche lui un “ fannullone “ per circa venti anni impegnandosi in tutti quegli anni presso il Dipartimento della Funzione Pubblica . Sono perciò comprensibilmente indignato per l’attuale gazzarra e per come la stanno conducendo certi creatori di opinione !!

Per suo diletto le faccio omaggio dell’ unita Ballata del Fannullone , che La prego di leggere;soprattutto la chiosa finale!

Ma il punto non è quello dell’autoironia o dello assenteismo cui la ballata fa riferimento .

E’ quello di chiederci onestamente sul perché di certi fenomeni e sul che cosa si debba o si possa fare , se ci sono pecche da correggere!

Non ho mai sentito ,nei tanti dotti ed ampi dibattiti , qualcuno che facesse riferimento, anche solo di sfuggita, al contenuto dell’ art 98 della Cost. e al suo valore etico e giuridico ! Al suo Valore Spirituale !.

Vede , dott. Giordano , non so se Lei abbia visitato il Forum o se qualcuno ci sia andato per Lei.

Io non ci sono stato ( i pensionati nel nostro sistema diventano ectoplasmi : non esistono più )

Quando circa venti o più anni fa , non ricordo con precisione ,venne inaugurata ,nelle vecchia Fiera di Roma, in modo artigianale la prima mostra di “ Informatica e P.A. “ la apriva un modesto portale del Dipartimento della Funzione Pubblica su cui campeggiava il logo A.V.S. (l’Amministrazione al Vostro Servizio ) Si è visto o udito qualcosa del genere in questo Forum, supertecnologico ? C’era spirito,cioè anima , di “ Servizio esclusivo della Nazione ? “

Nello stesso periodo si tentò di avviare un generoso esperimento :quello degli speciali corsi di formazione dirigenziale allora ,costituiti e con stage finale presso Aziende private, :Il suo motto fu,ispirandosi ancora all’art.98 della Costituzione , Aptior Velocius Servire ! Si è mai parlato anche solo di passaggio , da parte di qualche dotto, di Spirito di Servizio?.

Ho scritto a Brunetta mettendolo in guardia dai tanti Maestri , televisivi e non !La Riforma deve iniziare assimilando lo Spirito di Servizio ! Altrimenti si costruisce sulla sabbia e tutto il resto non ha senso.

Probabilmente sono stato cestinato,anche dalla sua segreteria ! ! Mi sento forse un visionario fuori dal tempo : Credo comunque di aver detto e fatto qualcosa che ritengo ancora utile per il mio Paese, o meglio per quella Nazione al cui Servizio esclusivo sono stato anche io per anni! Da buon Fannullone ,ovviamente !

Grazie per l’attenzione che mi ha voluto dedicare : Saluti cordiali.

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Lettera al Giornale sul Latino

Dott. Mario Giordano

Direttore di “ IL GIONALE “

Preg.mo Direttore ,

Ho letto su un dei numeri passati del suo giornale una gustosissima cronopartita in Lingua Latina :

Un bel simpatico pezzo di colore, mi son detto !

Leggo sul numero di oggi una inchiesta , interessantissima,sulla Finlandia .

Apprendo così che in quel Paese sembra che il Latino sia di casa ( vi sarebbe anche una emittente che trasmette in latino normalmente ) e che durante il semestre finnico alla guida dell’ Europa , i loro governanti si siano imposti perché il Latino fosse usato come lingua comunitaria !

Non metto in dubbio la attendibilità di tali informazioni.Però è veramente il caso di approfondire che cosa avviene anche in altri Paesi della Comunità , poichè so per certo che i migliori latinisti sono ancora i tedeschi e che anche in altri Paesi si continua a coltivare il culto della lingua della nostra Civiltà ( sulla scia degli Erasmo e dei Cartesio ) !

Quando negli anni trenta iniziai gli studi ginnasiali ,il libro di testo della lingua Latina portava orgogliosamente ( orgoglio anche per noi ragazzetti ) a caratteri cubitali l’intitolazione LA LINGUA DEI PADRI .

A quale maledizione dobbiamo se oggi ci stiamo scordando ,quasi vergognosi ,della Lingua dei nostri Padri ? E che lasciamo che siano gli altri a valorizzarla e a farla rivivere ?

Caro Direttore, continui con questi servizi e con questa battaglia : è quanto di meno si possa fare per salvare le nostre radici e la nostra cultura , Grazie!

Lettera a Il Giornale: Visco – Speciale

IL GIORNALE

Sig. Direttore,

Posso fare qualche considerazione sul caso Visco-Speciale e il “pilatismo “del capo dello Stato ?

1- I Decreti di nomina o di revoca delle alte cariche ,civili o militari , dello Stato rientrano nella competenza del Presidente della Repubbilica ( art.87 Cost.)

2- Tutti i Decreti della P.A ( e quindi anche i suddetti )debbono essere sempre motivati ,cioè debbono spiegare-contenere i motivi, il perché della loro emanazione.

3- Perciò i Decreti di nomina e di revoca del Comandante Generale della Guardia di Finanza, così come il Decreto di nomina a Consigliere della Corte dei Conti ( la buona sistemazione secondo Padoa-Schioppa)(?) rientrano nella competenza del Presidente della Repubblica e perciò in quanto atti della P.A. debbono contenere ,quanto meno nelle premesse, la motivazione dell’atto, cioè il perchè della loro emanazione.

4- La delibera del Consiglio dei Ministri costituisce l’input, solo la premessa necessaria alla emanazione dell’atto e illustrare il perché,la motivazione la esigenza della emanazione .

5- La controfirma del Presidente del Consiglio dei Ministri,nella specie, costituisce solo l’attestazione della validità dell’atto del Presidente della Repubblica e la dichiarazione di responsabilità in suo luogo (art.89 Cost : il Capo dello Stato non porta la responsabilità degli atti che emana!)

6- Nessuna legge ,né costituzionale né ordinaria, obbliga il Presidente della Repubblica ad emanare Decreti ( nel nostro caso di nomina o di revoca ) che il Governo gli sottopone “ a busta chiusa “ , senza che Egli possa cioè esercitare il suo diritto di vigilanza e di critica quanto meno sui contenuti e sul procedimento della emanazione del Decreto.

7- Ne consegue che Napoletano sarà pure una persona per bene :ma qualcuno gli ha fatto dichiarare una cosa non vera, cioè il falso ,circa la sua totale estraneità alla vicenda Visco-Speciale. Quanto meno firmando acriticamente i Decreti, Egli ha pienamente condiviso sia la loro impostazione che la loro motivazione : e non può pertanto chiamarsi fuori e dirsi estraneo ! Peccato !?! Povero Zanobini !Siamo ancora in uno Stato di diritto?